Privacy delle chiamate con un assistente AI
Aggiornato il 17 ottobre 2026 · Scritto dal team di Blagoweb S.r.l. Non è un parere legale.
Risposta in breve. Un assistente AI che risponde al telefono tratta dati personali: la voce, il nome, il motivo della chiamata. Chi usa il servizio (la tua attività) è titolare dei dati e deve informare chi chiama. Registrare l'audio non è obbligatorio e, di base, in bvoce è spento: si accende solo se lo decidi tu, con l'avviso a chi chiama.
Cosa va detto a chi chiama
- Che sta parlando con un'assistente automatico (AI Act, articolo 50).
- Se la chiamata è registrata, e per quale scopo.
- Dove trovare l'informativa privacy della tua attività.
Bastano poche parole all'inizio e un link all'informativa nel sito.
Trascrizione e riassunto
Anche senza registrare l'audio, l'assistente può trascrivere la chiamata e scrivere un riassunto. Sono dati personali come gli altri: decidi per quanto tempo conservarli. In bvoce puoi scegliere 30, 90 o 365 giorni.
Dove restano i dati
Il database di bvoce è a Francoforte. Il modello AI (Anthropic) e la voce (ElevenLabs) sono fornitori che possono trattare dati fuori dall'Unione europea, con clausole contrattuali standard. Dettagli in Sicurezza.
Per studi medici e dentistici
I dati di salute sono categorie particolari. L'assistente non dà consigli medici, per le urgenze indica il 112, e raccoglie solo quello che serve per fissare la visita. Il titolare dello studio resta responsabile e deve avere informativa e consenso in regola. Vedi studi medici e dentisti.
Lista rapida
- Informativa aggiornata con l'elenco dei fornitori.
- Frase all'inizio che dice che è un'AI.
- Registrazione spenta, salvo motivo preciso.
- Tempo di conservazione scelto e scritto.
- Chi può vedere le trascrizioni.